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Svelato l'affascinante segreto dei cilindri di guarigione egizi!!
 
 
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“E io credo che siano tornati a noi su questo pianeta…ora…proprio per questi tempi di grandi trasformazioni…”

Da una Master Karuna americana sono venuta a sapere dell’esistenza degli Egyptian Healing Rods, cilindri costruiti con vari materiali e usati con ottimi risultati per ridurre lo stress, potenziare l’energia vitale, ringiovanire, espandere le abilità psichiche, curare insonnia, affaticamento psicofisico, pressione alta, arteriosclerosi, gastrite…e molto altro. (Pare che i cilindri possano segnalare in maniera tempestiva l’esistenza di gravi malattie degenerative permettendone quindi la guarigione completa tramite le terapie mediche)

I Faraoni e gli alti sacerdoti egiziani erano spesso rappresentati nella statuaria con la gamba sinistra leggermente avanzata, lo sguardo rivolto verso l’alto, presumibilmente in direzione  del Sole, le braccia lungo i fianchi e le mani strette intorno a dei piccoli cilindri chiaramente visibili. Si sa per certo che il Faraone era spesso sottoposto a un segretissimo rito di ringiovanimento, che gli avrebbe permesso di aumentare il proprio potere personale e la vitalità.

Quando le dinastie egizie si estinsero, le conoscenze riguardo allo scopo e all’uso dei cilindri rimasero custodite in società segrete costituite dalle grandi famiglie che  le tennero a lungo nascoste, finchè un aristocratico europeo decise di rivelarle al mondo. Ciò non deve sembrare la solita storia delle sette segrete perché, effettivamente, avendo studiato a lungo egittologia all’università, posso assicurarvi che il noto prof. Sergio Donadoni parlava spesso di grandi famiglie nobiliari che erano a conoscenza di informazioni che si guardavano bene dal rivelare e che concernevano vari campi della storia egizia, nonché la dislocazione delle tombe di faraoni e vizir.

 

Ma vediamo grosso modo di capire come funzionano questi piccoli e meravigliosi cilindri. Il bio-field, l’aura delicata e sottile che circonda il corpo, consiste di tre strati intimamente connessi.

Il primo è il più vicino al corpo fisico e si può considerare come un uovo che circonda l’intera persona dalla testa al coccige (le estremità sono circondate da un campo più piccolo). Qualsiasi disordine fisico si riflette immediatamente in questo campo, come sanno tutti gli operatori di bioenergia.

Il secondo campo energetico è mutevole, perché riflette le nostre condizioni emozionali, mentre il terzo attiene alla spiritualità e quindi è più stabile e colorato dall’oro al blu.

Il primo  è vibrazione e calore, e il suo profilo segue nei dettagli il corpo fisico, con un campo energetico di uno spessore che va da 0.3 a 2-3 metri e funziona come un ricevitore e trasformatore di energia cosmica. Da questo corpo l’organismo assimila l’energia vitale che gli è tanto necessaria.

Il secondo corpo energetico è responsabile delle condizioni emozionali e ogni stress nervoso o psichico apporta dei cambiamenti o addirittura lo destabilizza strutturalmente, con conseguenti futuri problemi psichiatrici.

Gli uomini hanno centri energetici, chakras, che permettono di essere in contatto con l’ambiente ed essendo i primi conduttori dell’energia trasformata, la trasmettono al sistema endocrino. I centri energetici di base, essendo proiezioni del sistema endocrino, hanno a loro volta delle proiezioni (es. il settimo nelle palme delle mani, il primo nei piedi ecc.)

Tenendo in mano i cilindri,  la persona polarizza i cristalli in essi contenuti attivando il sesto e settimo chakra. Stimolando l’ipotalamo e l’ipofisi, si provoca una stimolazione dei centri energetici del corpo fisico che influenzano il primo campo energetico, che si attiva e si dilata, circondando il corpo come un guscio correttivo delle eventuali anomalie e rigenerando quindi l’intero sistema.

Ogni segnale di “blocco” viene segnalato e amplificato stimolando immediatamente la cura e la rigenerazione.

 

Ho provato personalmente i cilindri egizi e sono convinta che possono esere molto utili (facendo attenzione a scegliere la tipologia giusta per ciascuna persona) sia agli operatori Reiki e ai pranoterapeuti sia alle persone che si sottopongono ai trattamenti.

Nei prossimi articoli vi spiegherò le varie tipologie dei cilindri, i vari modi previsti per il loro uso e, soprattutto, come esaudire i propri giusti desideri e progettare un futuro più consono alle proprie aspettative usando le tecniche miracolose degli antichi sacerdoti egizi.

 

 

 

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E vi lascio a contemplare questo meraviglioso reperto egizio nel quale si vedono le due divinità (maschile e femminile) con in mano un cilindro e l’altra mano aperta nell’atto di trasmettere energia…

In questo caso si sta potenziando l’energia presumibilmente del figlio di Ra, ovvero del Faraone, ma vedremo come si possa allo stesso modo aumentare l’armonia e il benessere di coppia.

Alla prossima puntata!!

Paola