| Designed by: |
|
IL SIGNIFICATO DELL’IDEOGRAMMA
Questa è la scritta Reiki nel Kanji Giapponese, nella sua versione più antica.
Nello spazio eterno e infinito la prima pennellata, il primo segno ci riporta alla nascita del Cielo, al principio creatore. L'energia si fa materia, si condensa.
Compaiono poi due tratti, uno statico, l'altro dinamico.
L’elemento verticale sta ad indicare lo scorrere dell’energia Al di sotto le nuvole, rappresentazione del movimento, del mutamento, dell'alternarsi degli eventi e delle esistenze. Possono velare il cielo e delinearne la profondità.
![]() Ed ecco che si manifesta la volontà, un deciso tratto centrale dall'alto in basso e il lento addensarsi di nubi origina la pioggia, un tuono, forse un lampo e l'energia del Cielo discende sulla terra in forma di piccole gocce di acqua...
E giù sulla terra, tre bocche si aprono per parlare con Dio, per ricevere i doni del Cielo, per ringraziarlo nella preghiera...la prima bocca indica l’atto di parlare, la seconda di discutere e la terza la preghiera.
E finalmente gli uomini, grati per i doni ricevuti dal Cielo, si riuniscono nel tempio e offrono sacrifici, si abbandonano ad una danza sciamanica. E' l'incontro con lo spazio sacro interiore.
![]() Nell'ideogramma KI si ripropone la sequenza del cielo, delle nuvole e dell'acqua che questa volta scende ed evapora, tornando al cielo.
Siamo infine giunti nel centro del nostro essere, simboleggiato da un chicco di riso. Qui comincia la vita, nel seme, nella cellula, nell'atomo. Fino a qui deve scendere l'energia dello Spirito per rivelare e nutrire la nostra più intima essenza.
![]() |
I cinque principi per la felicità







